"BLOG"

 

Costruire una canna in Bamboo

 

 

 

 

 

Quinta fase    

 

 

il montaggio degli anelli e del manico

 

 

MONTAGGIO DEGLI ANELLI

 

 

 

Per montare sulla canna gli snakes guides, o anelli passa-filo è necessario scegliere un filo per legature all'altezza della situazione.

Il filo si caratterizza per il materiale di cui è fatto e per lo spessore: come materiale può essere di seta o di nylon. Il nylon ha caratteristiche di resistenza alla rottura molto superiori alla seta, ma....la tradizione del rodmaking gradisce che si usi la seta, inoltre la seta è senza alcun dubbio un materiale "nobile", è decisamente naturale e, a mio avviso, bello. Io uso la seta.

Per quanto riguarda lo spessore, anche se in questi ultimi anni và prendendo piede la misura dello spessore secondo il sistema metrico-decimale, tradizionalmente si usa un metodo di misura antico e le varie marche di fili di seta adatti per la legatura degli anelli esprimono gli spessori in questo modo:

6/0 marca Pearsall’s tipo Gossamer (il più sottile)
4/0 marca Pearsall’s tipo Naples
3/0 marca YLI  tipo #100 
2/0 marca YLI  tipo #50
2/0 marca Gudebrod’s Silk

Molto interessanti, ma oramai praticamente introvabili, sono le sete della Elephant, Rice's e Belding Corticelli. Si trovano ancora nello spessore A e 2/0 su Ebay o presso degli "antiquari" del rodmaking.

Il nylon di solito si trova in misura 2/0 o in misura A, questo più spesso del 2/0.

Per quanto concerne i colori, la gamma, sia seta che nylon, è molto vasta, eccetto per il Pearsall’s Naples che si limita solo a 8 colori, ma, fortunatamente, fra essi ci sono i miei preferiti: Jasper Black and Orange, Java Brown e Antique Gold. 

Con questa canna, però, sorge un problema: il futuro possessore vuole le legature nel colore Highland Green, ed in questo colore la Pearsall's fà unicamente il Gossamer. Credetemi, lavorare con un filo 6/0 - sarebbe l'abbreviazione di 000000! - è un incubo, sia per le facili rotture, sia perchè tenere accostate le spire durante la legatura non è banale. Ho fatto l'esperienza del Gossamer con 6/7 canne, e sono passato decisamente al Naples che, comunque, resta un filo estremamente sottile. 

La soluzione è stata quella di usare per questa canna un filo YLI, misura #100 (circa 3/0) colore 200 (praticamente Highland Green), filo ottimo, ma non così compatto come la produzione Pearsall’s e leggermente propenso a essere filamentoso.

...eccolo

 

Questo è l'attrezzo che uso per fare la legatura: lo strumento in bronzo è un Thompson's Rod Wrapping Tool ed il supporto per la canna è realizzato in legno con la copertura delle V in pelle per evitare che gli spigoli della canna si rovinino durante la rotazione della stessa.

Il Thompson's Tool, che nella versione originale è in ghisa, è uno strumentino efficace ed efficente, permette di regolare la tensione del filo facilmente e con precisione e di sostituire le bobine senza modificare la tensione stessa sul filo - purchè la bobina abbia lo stesso diametro -, inoltre la frizione non è esercitata sul filo, come con altri sistemi, ma sul rocchetto.

 

 

Altri attrezzini utili sono una forbicetta, un bisturi, un burnisher - non sò come tradurlo in italiano e naturalmente....le guide!

Io uso guide della Snake Brand, che non hanno bisogno di essere lavorate prima della legatura. Generalmente altre marche di guide hanno i piedini di appoggio che necessitano un lavoro di pulitura e messa a punto prima della legatura.

 

 

La posizione delle guide sulla canna è scelta in base ai dettami espressi da Wayne Cattanach nel suo libro.

Vengono messe 8 guide  - compreso lo stripper - per canne fra i 6' ed i 7'6" e 9 guide per canne superiori ai 7'6" fino ai 8'3". Viene posta una guida, di misura 3, subiti prima della legatura dell'innesto del butt e le legature hanno un incremento nella spaziatura fra loro di 9/16 di pollice partendo dal tip top. Le misure delle guide suggerite da Wayne Cattanach sono riportate nella tabella che segue. E' utilissimo usare il programma "Rod Guide Placement" realizzato da Frank Stetzer secondo la  formula di Wayne Cattanach. Nello stesso sito potrete trovare anche il programma di piazzamento delle guide secondo la formula di Dale Clemens. Per entrambe le formule il programma è in grado di operare sia nel sistema metrico che in quello americano. 

 

 

Una volta determinate le lunghezze dove posizionare le guide, vi suggerisco di operare nella seguente maniera: mettete sul tavolo di lavoro un metro metallico, segnate sul tavolo - ma ancora meglio su una striscia di carta come quelle che si usavano per le calcolatrici elettriche - i punti corrispondenti alle varie distanze di posizionamento...

 

 

...mettete la sezione di canna nella posizione corretta rispetto ai punti segnati...

 

 

...e fissate le guide alla canna utilizzando un nastro adesivo di carta posto su uno dei piedini

 

 

il metodo di legatura, per dare una forma compatta e raccolta alla legatura stessa, è illustrato nel disegno 

 

 

Passiamo alla pratica!

Il filo viene srotolato dalla parte inferiore del rocchetto e và all'anello di ottone e da qui raggiunge la canna. In questa maniera è sempre possibile controllare l'avanzamento della legatura

 

 

si poggia il filo sul blank 

 

 

e si fà fare un giro completo ruotando la canna sul supporto

 

 

continuando a ruotare la canna si scavalca con il filo proveniente dal rocchetto il capo che teniamo in mano in maniera da bloccarlo

 

 

e si prosegue nella rotazione

 

 

dopo aver effettuato 5/6 giri si taglia il filo che oramai è bloccato dalle spire

 

 

e si prosegue fino a raggiungere il piedino. Alcuni autori suggeriscono che prima del piedino vengano fatte 6 spire. Personalmente preferisco arrivare a 8 o 10 spire.

 

 

con il burnisher abbiate cura di accostare le spire in maniera da avere una legatura compatta che, dopo la verniciatura, produrrà una legatura continua e senza interruzioni

 

 

 

il burnisher potrà essere usato anche per allineare il piedino della guida in posizione centrale rispetto alla faccia dell'esagono

 

 

quando sarete arrivati a circa 3 mm dalla fine del piedino, prendete uno spezzone di filo e piegatelo a U. Inserite la U sotto il filo che arriva dal rocchetto e continuate la legatura bloccando la U con le spire

 

 

 

 

giunti alla fine del piedino tagliate il filo e passatelo dentro la U tenendo ferme con un dito le spire della legatura

 

 

tirate il filo a U e bloccate il filo che avete inserito sulle spire

 

 

tagliate con il bisturi il filo in maniera che sia il più corto possibile...

 

 

e tirate il filo a U fuori dalla legatura

 

 

voila! la legatura del piedino è completata

 

 

fate la stessa operazione sull'altro piedino e l'anello è completato

 

 

utilizzate la stessa procedura per gli innesti, effettuando la legatura fino alla prima spalla dell'innesto stesso. Compattate sempre le spire durante il lavoro con il burnisher

 

 

e questo sarà il risultato finale

 

 

le legature in seta - ma anche quelle in nylon - sono leggermente "pelose". Questa peluria rende la successiva verniciatura meno compatta e brillante. Bruciate la peluria con rapidi e brevi passaggi delle legature sulla fiamma di un bruciatore ad alcool. Solo su un bruciatore ad alcool: altri tipi di fiamme possono lasciare residui carboniosi sui filo e rovinare il lavoro.

 

 

Per la verniciatura uso un apposito "gira-canna" con un motorino da 11 giri al minuto. L'attrezzo permette di dare facilmente la vernice e di lasciarla asciugare creare una superficie continua ed uniforme. La canna è bloccata da tre tenoni

 

 

e un supporto a tre ruote permette di farla ruotare liberamente. E' molto importante, con questo tipo di attrezzatura, che la canna che si trova sotto le tre ruote sia protetta sa una striscia di carta o di cartoncino. Il continuo girare può lasciare un segno sul blank e, se legate le guide dopo aver verniciato il blank stesso, rovinare vistosamente la verniciatura. Parlo per esperienza!

 

 

Preparate la vernice - dello stesso tipo che usate per verniciare il blank - facendo una diluizione di 3 parti di vernice e 1 parte di aquaragia. Prendete con uno stuzzicadenti una goccia di vernice...

 

 

e posatela sulla legatura

 

 

distribuite la vernice su tutta la legatura usando lo stizzicadenti come un pennello, lasciando che la vernice si distribuisca con la rotazione della canna.

Lo stuzzicadenti deve stare a contatto con i fili. Uno dei problemi che assillano frequentemente chi effettua questo lavoro sono le micro bollicine d'aria che possono crearsi fra le spire della legatura e che daranno in seguito un aspetto trasandato al lavoro ultimato. Lo strusciare dello stuzzicadenti sulle spire eliminerà completamente questo inconveniente.

 

      

     

    

    

    

      

 

Questo è il risultato finale.

 

 

 

 

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